I'm One: 21st Century Mods

"I am one and I can see that this is me" così cantava Pete Townshend degli Who, mentre intorno a lui impazzava il fenomeno dei Mods. È proprio da quella canzone che prende spunto il titolo della raccolta fotografica di Horst A. Friedrichs: "I'm One. 21st Century Mods". Una rara collezione di foto, che disegnano una visione unica della scena contemporanea Mod in Gran Bretagna. Una serie di scatti che colgono l'essenza dell'essere Mod nel 21° secolo. Un libro indispensabile per comprendere un fenomeno nato a Londra alla fine degli anni '50, e che ritorna ogni volta cambiando pelle. Il termine Mod abbreviazione di Modernism (coniato inizialmente per definire i fan del Modern Jazz) richiama la spiccata predisposizione di questa subcultura per tutto ciò che è nuovo e insolito. La sofisticata eleganza di Thelonius Monk e John Coltrane e la fisicità degli Who. I tagli di capelli "new french line" e le basette, che si sposano con il look "sharp" di giacche a tre o quattro bottoni e pantaloni attillatissimi, che di solito terminano a più di due centimettri dalle scarpe. Ma anche una vera adorazione per Vespe e Lambrette super accessoriate, con portapacchi, luci e specchietti supplementari, per richiamare l'attenzione.

Brossura, 19,5 x 27,5 cm. pag. 160 completamente illustrato con foto a colori e b/n

Stampato nel 2013 da Prestel
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Prezzo:
Prezzo di vendita: 29,00 €
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Descrizione

Friedrichs A. Horst

"I am one and I can see that this is me" così cantava Pete Townshend degli Who, mentre intorno a lui impazzava il fenomeno dei Mods. È proprio da quella canzone che prende spunto il titolo della raccolta fotografica di Horst A. Friedrichs: "I'm One. 21st Century Mods". Una rara collezione di foto, che disegnano una visione unica della scena contemporanea Mod in Gran Bretagna. Una serie di scatti che colgono l'essenza dell'essere Mod nel 21° secolo. Un libro indispensabile per comprendere un fenomeno nato a Londra alla fine degli anni '50, e che ritorna ogni volta cambiando pelle. Il termine Mod abbreviazione di Modernism (coniato inizialmente per definire i fan del Modern Jazz) richiama la spiccata predisposizione di questa subcultura per tutto ciò che è nuovo e insolito. La sofisticata eleganza di Thelonius Monk e John Coltrane e la fisicità degli Who. I tagli di capelli "new french line" e le basette, che si sposano con il look "sharp" di giacche a tre o quattro bottoni e pantaloni attillatissimi, che di solito terminano a più di due centimettri dalle scarpe. Ma anche una vera adorazione per Vespe e Lambrette super accessoriate, con portapacchi, luci e specchietti supplementari, per richiamare l'attenzione.

Brossura, 19,5 x 27,5 cm. pag. 160 completamente illustrato con foto a colori e b/n

Stampato nel 2013 da Prestel

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